5 motivi per cui piace l’ uomo che cucina

uomo che cucina

L’argomento cucina imperversa ormai in TV dove si preparano pietanze davvero a tutte le ore. L’amore per il cibo e per l’arte culinaria è stato da sempre appannaggio delle donne, rappresentate dalla figura di massaia e brava donna di casa.

Oggi i ruoli, oltre a essere diventati molto labili, vengono letteralmente scambiati quando si tratta di cucinare.

Insomma non basta essere virili, bisogna aggiungere quel qualcosa in più che eleva il valore stesso dell’uomo che si ha accanto e il segreto è proprio ai fornelli.

L’uomo che si dedica alla preparazione dei cibi piace, affascina, intriga, stuzzica la fantasia, invita al relax e anche ai dopo cena. Ecco quali sono i 5 motivi per cui piace così tanto l’uomo che cucina.

Il connubio tra cibo e sesso

Uno dei 5 motivi per cui l’uomo in cucina piace così tanto è quello legato all’ancestrale connubio tra cibo e sesso. Questo aspetto probabilmente intriga più di altri tutte le donne del globo, perché apre la porta a sensazioni nuove ed estremamente gradevoli.

La donna si sente gratificata dal suo uomo che si dedica amorevolmente a preparare tutte quelle prelibatezze che gratificano il suo palato.

Nel cucinare non c’è solo l’impegno nella scelta degli ingredienti, ma anche la maestria negli accostamenti, nell’esaltare i sapori, nel creare dei piatti ricchi di fantasia che stupiscono.

Non è un mistero che alcuni cibi stimolino la libido e le fantasie sessuali, tanto è vero che nelle cene romantiche preparate da un uomo non manca mai l’aggiunta di un pò di peperoncino e i piatti a base di pesce.

Le ostriche, i crostacei e qualcosa che ricordi il profumo di mare non di rado sono il preludio a una notte di passione da ricordare.

Non mancano anche le grigliate, dove la parte virile si sprigiona in tutta la sua irruenza. Non si può rimanere indifferenti a un uomo a torso nudo che cuoce costolette di agnello all’aceto balsamico o tranci di tonno con glassa al limone (le ricette si trovano sul sito www.passionebbq.it).

Il cibo si lega quindi al fascino che l’uomo sprigiona davanti ai fornelli.

La molla che fa scattare il piacere di vedere il partner che si decida a deliziare l’amata è sicuramente quella di osservarlo in un contesto diverso dal solito. ll passo quindi dalla tavola al letto diventa davvero breve, con un uomo che sa cucinare o comunque si impegna a farlo.

L’uomo provvidenziale

C’è un motivo meno romantico ma sicuramente importante per il consolidamento di un rapporto di coppia ed è quello che riguarda la praticità.

In una società che corre veloce e richiede alla donna di essere sempre efficiente ricoprendo i ruoli più diversi, un uomo in cucina può rappresentare un grande aiuto per alleggerire il peso delle responsabilità in casa.

Per cucinare ci vuole tempo che spesso manca e porta le coppie o le famiglie ad affidarsi al servizio a domicilio, con la consegna di pizze e altri cibi pronti.

Tutto questo non può diventare la regola, ma se il tempo non basta avere un uomo che si cimenta nell’arte culinaria può essere provvidenziale.

Agli occhi di una donna diventa un vero eroe che la salva dall’incombenza di pensare a cosa c’è nel frigo, a cosa cucinare, a come riuscire a conquistare tutti con lo stesso piatto.

La collaborazione nelle faccende domestiche rinsalda il rapporto a 2, che nel tempo diventa sempre più profondo e gratificante.

Prendersi cura dell’altro

In una coppia ci sono molti aspetti che portano ad avere stima dell’altro/a. Il sesso, per quanto sia un aspetto importante, non può rappresentare da solo il collante che tiene legate 2 persone. Oggi alla coppia è richiesto di più e un uomo che cucina piace perché dimostra d’interessarsi anche ad aspetti diversi della sfera prettamente intima.

L’atto di preparare da mangiare per la propria amata rappresenta un gesto tenero, di grande attenzione e benevolenza. La donna in questo quadro quasi idilliaco si sente coccolata, al centro del suo mondo.

Non è un aspetto trascurabile, specie se il lui in questione nota una certa stanchezza nella donna sia fisica che mentale.

Non basta collaborare alle spese per acquistare il cibo, perché cucinare diventa la concretizzazione dell’atto di prendersi cura dell’altro, in senso concreto, altruistico ed empatico.

L’uomo dalle mille risorse

Non è un caso che i migliori chef siano uomini. Non si tratta solo di bravura, ma anche di capacità di coordinamento, di gestione e di leadership. Un uomo che cucina è abituato anche nella vita a muoversi su diversi fronti, a gestire diverse situazioni e tutte in modo soddisfacente.

Il suo saper cucinare rispecchia dunque una parte del carattere che denota un uomo dalle mille risorse, che sa adattarsi e non ha bisogno della donna che gli suggerisca come fare in ogni situazione casalinga. Sa come muoversi e nello stesso tempo promuove agli occhi di lei il suo valore, che si esplica nel saper fare più cose contemporaneamente. Quest’ultima è una caratteristica molto rara negli uomini, che una volta manifestata rappresenta il surplus che le grandi donne meritano. Un uomo che le affianchi anche in cucina, che può insegnargli nuove ricette, che sappia trasformare un momento di impegno in occasione di gioco, di ironia, di seduzione, non si può lasciar scappare per alcun motivo.

Pulire la cucina

Un altro dei 5 motivi per cui piace l’uomo che cucina è prettamente di tipo pratico. Chi cucina deve anche occuparsi delle pulizie e di quello che in certi casi diventa un vero “campo di battaglia”. Non tutti gli uomini in cucina riescono a preparare i cibi facendo attenzione a non sporcare esageratamente, ma lavare i piatti e tutto il resto toccherà a lui.

Sembra una cosa da poco, ma per le donne che non sono avvezze all’arte culinaria e in genere non amano cimentarsi nella cura maniacale della casa, si tratta di un vantaggio a dir poco entusiasmante.

Non è raro ormai vedere coppie dove lui sceglie deliberatamente di diventare casalingo e lei di “mantenere” la famiglia lavorando. In fondo basta trovare il giusto equilibrio.