ChidiceDonna

Attori Stranieri

Attrici Straniere

Eventi

Gossip

Idee Regalo

Politica

8 Marzo: Rock against violence a Roma

Che l'8 marzo sia una ricorrenza da "festeggiare", come il carnevale, è un falso storico. Il 2011 lo vede anche coincidere con il martedì grasso, quindi c'è da aspettarsi un triste incremento di quel genere di serate in cui le donne meno intelligenti si degradano al livello degli uomini meno intelligenti e si rinchiudono in una discoteca che puzza di mimosa a infilare banconote negli slip di spogliarellisti unti come cotolette.

Nonostante il desolante panorama Italiano, che vede le donne ridotte, nell'immaginario collettivo alimentato dagli scandali, a elementi decorativi e beni di consumo, ci sono ancora donne (e uomini) che si scoprono capaci di pensare, di analizzare e di ricordare il perchè di una ricorrenza come l'8 Marzo e hanno il coraggio di parlare di un argomento che, nonostante le apparenze, è ancora un tabù: la violenza domestica.

Ci illudiamo che la violenza sulle donne sia un problema che riguarda ormai altre culture, altri paesi, altre religioni o almeno altre classi sociali. Vibriamo di doveroso sdegno alla notizia di pratiche barbariche e abusi che avvengono a centinaia di migliaia di chilometri da casa nostra e ci sentiamo al sicuro: siamo occidentali progressisti della classe media, non abbiamo di questi problemi.

La violenza sulle donne, quasi sempre commessa nell’ambito domestico, è un male silenzioso e diffusissimo che colpisce tutte le classi sociali, per mano di carnefici di tutte le età e delle più svariate estrazioni. Esistono violenze fisiche, psicologiche, economiche e - più spesso- violenze e basta, che si articolano in tutti i campi dell’esistenza di donne che faticano ad ammettere di avere un problema, sotto gli occhi di famiglie, amici e conoscenti che voltano pudicamente lo sguardo da un’altra parte ogni volta che una donna “cade dalle scale”.

A Roma, all'Angelo Mai, l'8 marzo di parlerà di violenza attraverso la cultura, la musica, il teatro. La rassegna Party For the Revolution, organizzata da AnnoZeroLive Events con cadenza mensile, sceglie di ospitare in questa data due rock band con due eccezionali frontwomen (i Betty Poison e le Kyuuri), che hanno particolarmente a cuore il tema della violenza sulle donne e che hanno dedicato a questo tema gran parte della loro energia creativa e umana.

Inoltre sarà presentata in anteprima assoluta la piece teatrale "Chi è senza paura scagli la prima pinzetta", scritta e intrpretata da Francesca Romana Miceli Picardi, un’attrice eccezionale, un’autrice con la rara capacità di cogliere il sorriso amaro nella tragedia e il dolore nell’ilarità, nonché una donna tenace, capace e un conduttore universale di emozioni. In questa opera Francesca ha voluto dare voce a 4 Donne fragilissime e fortissime nello stesso tempo. Quattro fiori del deserto. Piene di acqua ristoratrice all’interno delle loro viscere. Quattro voci che nessuno ascolterebbe, se non su un palco.

In un giorno, l’8 marzo, che è diventato l’ennesima operazione commerciale, si tenterà di urlare e ussurrare che le Donne (con la D maiuscola) sono carne e volontà. Quella stessa volontà che dopo mille ferite dà loro il coraggio di partorire bellezza. E il rispetto che da sempre chiedono.


All’interno della struttura sarà presente un punto informativo della coperativa Be Free, che da anni lotta contro tratta, violenze e discriminazioni si impegna, fin dalla sua fondazione (febbraio 2007), a promuovere una cultura della relazione e del rispetto tra i generi. Costituita da professioniste specializzate nella violenza di genere opera nel territorio nazionale ed internazionale attraverso azioni di ricerca-intervento, formazione, sensibilizzazione, prevenzione e accoglienza.
Se anche voi avete “un’amica che ha un problema” loro possono offrirle un aiuto concreto. Presso il loro stand troverete materiale informativo e personale preparato: se, come auspichiamo, non avete neanche l’ombra di un problema, vi invitiamo comunque a conoscere questa realtà che svolge un lavoro prezioso per la città di Roma.

Scritto da AnnoZero

Condividi : segnala questa pagina su facebookcopia il codice html sul tuo sitosegnala il link a un tuo amico

Vuoi semplicemente inserire i tuoi articoli qui?
Iscriviti Gratis e pubblicali!
in evidenza
Vuoi essere aggiornato su ChidiceDonna.it?
Registra qui ora la tua email !
 
ANNOZERO LIVE EVENTS
Revolution through music
www.annozerolive.com

Redazione | Credits | Legals - Chi Dice Donna - All Rights Reserved