Il rapporto degli italiani col caffè e le marche di caffè più consumate nel Bel Paese

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In Italia il caffè rappresenta una vera e propria tradizione e non può mai mancare a colazione, a fine pasto oppure nella pausa di metà mattina. I consumi di questo prodotto ammontano a diverse tonnellate ogni anno: una ricerca dello scorso maggio mostra come siano circa 260 gli euro spesi annualmente per persona per l’oro nero, che coinvolge i sensi anche online, con circa 30.000 post dedicati al caffè sui social nei mesi di febbraio, marzo e aprile 2018.

La ricerca di Numisma traccia il legame profondo che gli italiani hanno con il caffè e lo approfondisce con dati chiari.

Tuttavia bisogna tenere a mente che non tutti i caffè sono uguali. Infatti esistono numerosi marchi, che possono essere più o meno popolari e amati nel nostro Paese a seconda del loro livello qualitativo e delle loro caratteristiche. Al tempo stesso si ricorda come tutte queste marche commercializzino diverse linee, così da andare incontro alle esigenze e ai gusti personali di ogni cliente. Si va dall’aroma dolce a quello intenso, dal caffè ottenuto dalla varietà arabica a quello tostato.

Il risultato finale risulta essere molto diverso. In secondo luogo il caffè può essere commercializzato sotto forma di chicchi e macinato al momento dell’uso, in polvere per la moka, in capsule oppure in cialde da impiegare nelle macchine automatiche. Diamo un’occhiata adesso a quali sono le marche di caffè più apprezzate in Italia e alle loro origini e caratteristiche.Quali sono le marche di caffè più apprezzate

La marca di caffè più famosa e consumata in Italia è Lavazza: si tratta del marchio nato a Torino nel 1895, quando fu aperta la drogheria di Luigi Lavazza. Da oltre 120 anni viene indicata come simbolo della qualità italiana per quanto riguarda il caffè ed è una delle più diffuse in tutto il mondo, non soltanto sul territorio della penisola italiana. L’idea alla base del successo iniziale del marchio Lavazza consiste nella decisione del suo fondatore di miscelare chicchi di diversa provenienza e tostati per la produzione del caffè da mettere in vendita. In questo modo si ottenevano gusti particolari. La stessa filosofia aziendale viene seguita ancora oggi, sia per quanto riguarda le miscele che per le capsule.

Tra le prime si ricordano Lavazza aroma forte, dolce oppure crema&gusto, mentre tra le seconde è molto diffusa la soluzione A Modo Mio. Tra i marchi di caffè maggiormente consumati in Italia si annovera Caffè Kimbo, fondato nel 1963 e caratterizzato da un eccellente rapporto qualità/prezzo. L’azienda è stata la prima creazione dei fratelli Rubino, che successivamente fondarono il marchio Kosè. Bisogna tenere a mente che le principali marche di torrefazione si concentrano in alcune Regioni italiane, dova la tradizione risulta essere profondamente radicata.

Al primo posto si trova la Campania, con ben 21 marchi. Seguono con lo stesso numero di torrefazioni il Piemonte, la Lombardia, il Veneto e l’Emilia Romagna. In Veneto il marchio più importante è rappresentato dalla casa Caffè Segafredo Zanetti. Inizialmente fondata a Bologna da Francesco Segafredo negli Anni Settanta, è stata successivamente acquistata dall’imprenditore veneto Massimo Zanetti.

Con il passaggio di proprietà il livello di diffusione della torrefazione divenne molto più ampio. La notorietà di Segafredo Zanetti è dovuta sia ai numerosi aromi e gusti proposti alla clientela per andare incontro alle esigenze di chiunque che a specifiche campagne di marketing. Infatti il marchio è lo sponsor di varie squadre calcistiche.

Qualità e gusto

Le marche di caffè e torrefazione campane si distinguono per un altissimo livello di qualità e di attenzione alla tradizione di preparazione del caffè con la moka. Tra queste case di produzione le più consumate in Italia sono Lollo Caffè e Caffè Borbone: tutte sono state fondate a Napoli e con il passare degli anni si sono diffuse su tutto il territorio campano e nazionale.

Il nome del marchio Lollo Caffè deriva da quello del suo fondatore e la linea aziendale vede come principale prodotto l’espresso classico. Infatti si tratta del principale rappresentante in Italia e nel mondo della tradizione napoletana. Al tempo stesso il marchio effettua una continua opera di ricerca e innovazione per scoprire tecniche di miscelazione per aumentare la qualità, la consistenza, il gusto e l’aroma del caffè.

Piuttosto recente (è stato fondato solo nel 1997) è il marchio Caffè Borbone, facente parte del gruppo Aromatika SRL. Si tratta di un’azienda napoletana che si è subito fatta notare per la qualità del suo caffè e per la consistenza dell’aroma. Sempre di Napoli è la marca Caffè Toraldo, fondata nel 1960 nel capoluogo campano e che ha aperto stabilimenti in tutta la regione con il passare degli anni. Infatti l’azienda si è imposta sia a livello internazionale che nazionale in quanto adotta tecniche di miscelazione di alto livello.

Un marchio importante del Nord Italia è Illy Caffè: è stato fondato a Trieste nel 1933 da Francesco Illy, e fin dagli inizi si è distinto per la continua opera di innovazione e ricerca per migliorare la qualità del prodotto. Ad esempio ha introdotto il sistema di pressurizzazione.