La rinoplastica: l’intervento di chirurgia estetica del volto più richiesto

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Viviamo in una società – e in un periodo storico – in cui l’aspetto fisico riveste una grande importanza; con la complicità dei mass media che continuamente, in modo più o meno velato, invitano a migliorare il proprio aspetto, in tanti si rivolgono alla chirurgia estetica per eliminare i difetti del proprio corpo. Essendo il viso l’elemento più caratterizzante di una persona, in quanto è la parte più esposta al giudizio degli altri, è proprio su questa zona del corpo che si concentrano le richieste di interventi di chirurgia estetica.

Fra tutti, il primo posto spetta alla rinoplastica, l’intervento che consente di rivedere la struttura e le forme del naso. Infatti, un naso non armonico con il viso spesso stravolge l’aspetto dell’insieme e lo rende di conseguenza meno attraente.

Ci sono casi in cui un naso adunco o troppo grande può far passare in secondo piano la bellezza dello sguardo e del taglio degli occhi. Sovente, infatti, succede che -dopo un intervento di rinoplastica – anche il resto del viso ne risulti migliorato. La rinoplastica è, quindi, una soluzione per restituire equilibrio ad un volto disarmonico.

Da un recente studio effettuato dalla John Hopkins University di Baltimora, è emerso che, dopo un intervento di rinoplastica, la persona che si è sottoposta all’operazione al naso non solo viene percepita dagli altri come una persona dall’aspetto più armonioso, ma anche più sana e di maggior successo.

L’esperimento in questione ha coinvolto circa 500 persone che non erano a conoscenza dello scopo del test e a cui sono state mostrate delle foto che includevano 13 pazienti, prima e dopo l’intervento. Quelli col naso ritoccato sono stati giudicati tutti più belli, più sani e  più vincenti.

È riconosciuto che anche i rapporti interpersonali subiscono un cambiamento in positivo. Questo perché – con un naso rifatto – aumenta l’autostima, ci si sente più sicuri, più a proprio agio e ci si relaziona con gli altri in un modo sicuramente più accattivante.

Negli Stati Uniti ogni anno circa 150.000 persone si sottopongono a questo intervento ed anche in Italia la richiesta è in costante crescita.

Chi affronta la rinoplastica spesso lo fa solo per ragioni estetiche, ma sono in molti a farlo per risolvere anche problemi funzionali o per entrambi i motivi. Nel caso di un intervento estetico è possibile correggere un dorso troppo prominente, una punta troppo larga, troppo carnosa o lunga, un naso gibboso, un naso piatto.

I costi variano moltissimo a seconda della severità dell’intervento da affrontare, della struttura che si sceglie, dell’equipe medica. Per avere una idea orientativa, si può affermare che una rinoplastica può costare dai 4.000 ai 7.000 euro.

Prima di affrontare un intervento di rinoplastica, il chirurgo sottopone il paziente ad una TAC per evidenziare il difetto su cui intervenire; e questo sia che si tratti di una rinoplastica estetica, sia nel caso in cui bisogna correggere un problema funzionale, come deviazione del setto nasale, turbinati ipertrofici ecc. Vengono eseguiti anche gli esami del sangue, un elettrocardiogramma, una visita da parte dell’anestesista.

La durata dell’operazione varia a seconda dell’intervento, in genere va dai 30 ai 60 minuti. L’operazione sarà più o meno complicata a seconda del difetto da correggere. Spesso non è necessario intervenire sull’osso, ma apportare delle modifiche  unicamente alla cartilagine.

In passato, il decorso postoperatorio  della rinoplastica era molto più doloroso, ma oggi le cose sono sensibilmente cambiate.

Alla fine dell’intervento al naso verrà applicata una protezione che prima consisteva in una gabbietta di gesso, oggi – nella maggior parte dei casi – si tratta di uno speciale cerotto. Non occorre ricovero e, se l’anestesia è avvenuta in locale, dopo qualche ora dall’intervento si può tornare a casa. Se si è stati sottoposti ad anestesia generale, si potrà tornare a casa alla fine della giornata; in entrambi i casi si dovrà ritornare il giorno dopo per i controlli.

Dopo 10 giorni si riassorbono gli edemi sotto gli occhi e scompaiono le macchie. L’edema sulla punta del naso invece può durare anche un mese.

Non c’è una stagione più indicata per questo tipo di intervento ma, poiché si deve evitare di prendere il sole per qualche tempo dopo l’intervento, è sicuramente più pratico effettuarlo nei periodi invernali. Per circa due settimane bisogna evitare di portare gli occhiali, soffiarsi il naso o effettuare sforzi fisici.

La rinoplastica è un intervento chirurgico e – come tutti gli interventi chirurgici – va effettuato in strutture di provata serietà e da professionisti con comprovata esperienza.